mercoledì 18 ottobre 2017

pc 18 ottobre - NEL PROCESSO ILVA QUALCHE LUCE NELLE TESTIMONIANZE, CHE RIPORTIAMO; MA TANTE OMBRE SU UN PROCESSO CHE NELLA SUA CONDUZIONE, DI MASSIMA DISPONIBILITA' ALLE ECCEZIONI DEGLI AVVOCATI DI RIVA E COMPANY, HA GIA' SANCITO UN'ENORME INGIUSTIZIA


http://tarantocontro.blogspot.it/2017/10/dalle-udienze-del-processo-ilva-dagli.html

http://tarantocontro.blogspot.it/2017/10/oggi-nuova-udienza-del-processo-ilva.html

pc 18 ottobre - 27 ottobre sciopero generale nella logistica - la posizione del SI.COBAS

Per il 27 ottobre è stata proclamata una giornata di sciopero generale nazionale con una ampia piattaforma da un'insieme di sigle sindacali.
All'interno di questa giornata si colloca anche l'importante sciopero di 24 ore nel settore della logistica. E' evidente che questo sciopero si colloca in un momento particolare dello scontro in atto tra le nostre sigle sindacali e l'articolato mondo del trasporto merci e della logistica. In particolare ci preme sottolineare alcuni degli aspetti principali dello scontro in atto che vedono una vera concertazione tra la parte padronale e quella della triplice, sostenuta anche dal PD, finalizzata al tentativo di

pc 18 ottobre - Continua la minaccia dell'imperialismo americano - sostenuto in questo dall'imperialismo italiano - di un attacco alla Corea del Nord

Gravi dichiarazioni del vicesegretario di stato americano, John Sullivan

Una “guerra nucleare potrebbe scoppiare in qualsiasi momento”: e’ la minaccia lanciata all’Onu dal vice ambasciatore di Pyongyang al Palazzo di Vetro, Kim In Ryong. “Finché nessuno partecipa alle azioni militari Usa contro la Corea del Nord, noi non abbiamo alcuna intenzione di usare o minacciare di usare armi nucleari”, ha detto. “Il continente Usa – ha aggiunto – e’ nel nostro raggio, se gli Usa invadono anche solo un centimetro del nostro sacro territorio non scamperanno alla nostra severa punizione in qualsiasi parte del globo”.
La Corea del Nord non è al momento interessata alla diplomazia con gli Stati Uniti: prima vuole centrare l’obiettivo di un missile intercontinentale in grado di raggiungere la costa orientale degli Usa. Lo riporta la Cnn citando alcune fonti di Pyongyang. “Prima di impegnarci in sforzi diplomatici con l’amministrazione Trump vogliamo inviare un chiaro messaggio sul fatto che abbiamo le capacità di rispondere a qualsiasi aggressione americana” dicono le fonti alla Cnn.

pc 18 ottobre - 17 ottobre 1977, la strage di Stammheim - Onore eterno ai compagni della RAF



Nella notte tra il 17 e 18 ottobre 1977 avvenne l’assassinio dei compagni della RAF, Andreas Baader, Jan Karl Raspe e Gudrun Ensslin, nel carcere di Stammheim, li vogliamo ricordare con questo articolo di Salvatore Ricciardi, che riporta la testimonianza di Irmgard Möller (anche lei detenuta a Stammheim e sopravissuta alla strage).
tratto da Contromaelstrom
Nel 1976 e nel 1977,  lo stato della Germania dell’Ovest, per cercare di stroncare la guerriglia interna, assassinò nelle sue carceri i prigionieri della Raf: Ulrike Meinhof nel 1976;  e l’anno successivo,  nel carcere di Stammheim, Andreas Baader, Jan Karl Raspe e Gudrun Ensslin, i primi due a seguito di colpi di arma

pc 18 ottobre - Una giusta denuncia - MENTANA COGLIONE IL FASCISMO NON E' UN'OPINIONE!

Giornalisti alla corte di CasaPound. C’è chi dice no


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Quello che non ti aspetti è ciò che accade. Dopo la sfilata di giornalisti “democratici” che hanno accettato di andare a confrontarsi con il leaderino dei fascisti di Casa Pound, Di Stefano, finalmente c’è stato qualcuno che ha detto no a questa fiera di una dannosa ipocrisia. Si tratta di Gianluigi Paragone, conduttore del programma “La Gabbia”, che pure si è portato dietro le stigmate di aver messo in piedi una fossa dei leoni dove discorsi seri venivano declinati o impastati con la demagogia più spinta e frequenti pizzichi di “gomblottismo”. Paragone dice no a Casa Pound e lo fa con una dichiarazione pubblicata su il Fatto che riportiamo più sotto.
Prima di lui avevano detto si a Casa Pound professionisti seri come Mentana e conduttori irritanti come Formigli, commentatori baciati immeritatamente dalla fortuna come Porro e personaggi odiosi come Parenzo (in calendario).
Tutti in fila nel dungeon dei fascisti del terzo millennio in nome del “confronto democratico”. Proprio come da anni cerca di affermare la relazione annuale dei servizi

pc 18 ottobre - No sfruttamento, no schiavismo ad Alessandria

Mercoledì 25 ottobre ore 9,00 appuntamento per tutti davanti al Tribunale di Alessandria per un Presidio di Solidarietà con sindacalisti e braccianti denunciati dai padroni Lazzaro di Castelnuovo Scrivia, nel 2012, in occasione delle lotte organizzate dai braccianti marocchini per il pagamento dei salari e per il riconoscimento di condizioni di lavoro dignitose.

                                    S C H I A V I   M A I !
Presidio permanente di Castelnuovo Scrivia                   

pc 18 ottobre - A Palermo - alla lotta si risponde con la repressione!

Se difendere il diritto allo studio e lavoro significa denunce, allora siamo tutti denunciati! Una precaria spintonata dai vigili al Comune sviene

Assistenti studenti disabili identificati dalla polizia per procedere con le denunce per interruzione di pubblico servizio!!! MA COME MAI LA POLIZIA NON DENUNCIA GLI ILLEGALI CHE CI SONO DENTRO I PALAZZI CHE CONTINUANO CON L A GRAVISSIMA INTERRUZIONE DEL PUBBLICO SERVIZIO, NON EROGANDO I SERVIZI, COME L’IGIENICO-PERSONALE , CON LE FIGURE SPECIALIZZATE???

Da questa mattina precarie e precari e familiari di studenti disabili sono stati ancora una volta in protesta davanti alla sede della Città metropolitana di Palermo. Il servizio per gli studenti disabili non è ancora partito, e oramai siamo oltre l’assurdo, visto che i fondi ci sono e ci sono anche le dichiarazioni e le disposizioni della Dott.ssa Altomonte dell’USR che dice espressamente che questo servizio deve essere svolto dagli operatori specializzati!
Proprio per seguire le procedure per l’appalto della gara, un gruppo di Assistenti si è recato a metà mattina presso i locali dove si teneva la suddetta gara per l’assegnazione del servizio alle cooperative in base al bando che noi abbiamo, a ragione, ripetutamente e pubblicamente ritenuto illegittimo

martedì 17 ottobre 2017

pc 17 ottobre - La repressione dello Stato spagnolo alimenta non spegne la ribellione catalana - mercoledì importante articolo di 'proletari comunisti'


 la giudice dell’Audiencia Nacional Carmen Lamela ha disposto il carcere preventivo per il presidente di Òmnium Jordi Cuixart e per quello dell’Assemblea Nacional Catalana (ANC) Jordi Sànchez. Il reato contestato è quello di sedizione e si sarebbe consumato il

pc 17 ottobre - Sostegno agli studenti romani che occupano il Virgilio

 Roma, occupa il Liceo Virgilio


Centinaia di studenti e studentesse del Liceo Virgilio  hanno occupato l'istituto. Riportiamo il comunicato del Collettivo Autorgazziato Virgilio.
in più di 400 abbiamo occupato la nostra scuola. Questa mobilitazione, sostenuta dalla maggior parte degli studenti e delle studentesse del Virgilio, parte dalla necessità di prendere parola collettivamente rispetto al crollo di una porzione di tetto avvenuto Sabato 7 Ottobre nel nostro istituto e dal bisogno di costruire una protesta ampia sul tema dell’Edilizia Scolastica e non solo. Infatti crediamo sia fondamentale mobilitarsi su questo tema insieme alle molte scuole della capitale che condividono i nostri stessi problemi e con tutte le altri componenti della nostra scuola, in primis con la nuova dirigente che si è mostrata aperta nei nostri confronti nelle scorse settimane. Stiamo organizzando incontri, assemblee, dibattiti per provare a comprendere il mondo che ci circonda e capire come cambiarlo. Storia, Cultura, Attualità, Arte, Musica, Sport e, ovviamente, la Scuola saranno al centro delle nostre iniziative.

pc 17 ottobre - Milano. Manganellate sugli studenti che contestano l'alternanza scuola-lavoro

Si scrive alternanza, si legge manganelli.
Oggi ad Assolombarda si teneva l’ennesimo convegno a celebrazione dell’alternanza scuola lavoro. Presenti l’assessore regionale con delega all’istruzione Valentina Aprea e il sottosegretario all’istruzione Gabriele Toccafondi. Ovviamente, come di consueto, nessuno studente è ammesso a questi ridicoli teatrini, non sia mai che possa uscire altro che le chiacchiere apologetiche di quattro parrucconi.
Alcune decine di studenti del CASC Labrate e della Rete studenti si sono però invitati al convegno per prendere parola. Evidentemente l’irruzione di una voce contraria rappresenta una presenza sgraditissima, quasi insopportabile per questi signori, al punto che i ragazzi sono stati violentemente caricati dalla polizia mentre provano ad avvicinarsi al convegno. Il bilancio è di due liceali feriti alla testa. Meno male che a Milano l'alternanza scuola-lavoro  doveva essere l'opportunità per un "nuovo modo di confrontarsi" tra giovani e polizia...
Il video dalla pagina FB di Rete studenti Milano  

lunedì 16 ottobre 2017

pc 16 ottobre - 'Signor Minniti' questi si chiamano campi di sterminio, torture, assassinii - e tu ne sei responsabile!

Da Osservatorio Repressione

Ho lasciato mio marito in Libia
ottobre 16, 2017 testimonianze di migranti

La coraggiosa testimonianza di M., una donna africana nell’inferno libico (testimonianza raccolta in una video intervista da Medici per i diritti umani presso lo Sprar di Ispica, Ragusa):
"In Libia siamo stati portati in un centro di raccolta: ho avuto la fortuna di restare solo tre mesi. Ma durante questi tre mesi ciascuna donna ha avuto il suo giorno per essere violentata. Loro vengono, ti scelgono e fanno di te quello che vogliono…
Questo viaggio non lo consiglierei nemmeno ai miei nemici.
Noi siamo obbligati a lasciare il nostro paese e cercare una vita altrove. In Libia siamo stati portati in un centro di raccolta, in questo centro non c’erano neanche i bagni, niente da mangiare. Avevamo soltanto dei pacchi di spaghetti, che eravamo costretti a cucinare con l’unica acqua messa a disposizione in un grande recipiente, dove ci si lavava e si urinava. Eravamo obbligati a cucinare in

pc 16 ottobre - Autorizzato il corteo di Ischia contro il G7 dei Ministri dell'Interno?

Riprendiamo questa informazione dalla redazione di Napoli di Contropiano, anche se non ne condividiamo il tono stupido del redattore...

No G7 a Ischia. Corteo autorizzato, pare…
di Redazione Napoli

E’ notizia di poche ore che la Questura di Napoli sembra intenzionata ad autorizzare la manifestazione ad Ischia per contestare i ministri dell’interno che si riuniranno sotto i vessilli del G7.
Ci sono ancora discordanze sul percorso del corteo e i luoghi di assembramento ma sembra proprio vi sia la volontà da parte della questura (e ovviamente del Viminale) di assicurare correttamente l’esercizio democratico del diritto al dissenso. Invero si sta cercando anche una mediazione con Caremar (la ex compagnia pubblica di trasporto marittimo) per permettere a prezzo, se non politico, quantomeno scontato , di raggiungere l’isola.
Meglio così. Sarebbe stato assurdo se si fosse finito per negare le manifestazioni di protesta in nome della sicurezza e della lotta la terrorismo. Si perché fino a qualche settimana fa c’era chi vaneggiava di possibilità di attentati e robe simili giustificando aprioristicamente strette repressive e divieti.
Il buon senso sembra per una volta trionfare. D’altronte lo stesso ministro Minniti, dopo lo sgombero violento dei rifugiati somali ed eritrei con le immagini delle violenze poliziesche a fare il giro del mondo, sta cercando da settimane di scrollarsi la fama di “poliziotto cattivo” (“… è sempre stato uno sbirro”, dice Gino Strada) e mostrarsi tollerante e democratico....

...Kermesse ad Ischia che si inserisce in una 3 giorni di lotta che vede il venerdì impegnato a Palazzo Corigliano con un’assemblea pubblica, il cui tema è la lotta al razzismo e alla guerra tra poveri, in cui parteciperà una delegazione di eritrei sgomberati a Piazza Indipendenza e a sera concerto a Piazza del Gesù con i Terroni Uniti (la convention di artisti meridionali nata per mettere in musica la contestazione di Salvini a Napoli) e tanti altri gruppi e solisti. Il giorno dopo invece la grande manifestazione contro la legge Minniti che partirà da Piazza Garibaldi alle 16.00.
Il mondo antagonista è pronto a fare la sua parte, cosi come le sinistre sociali diffuse. Il problema sarà, come al solito negli ultimi tempi , la cosiddetta società civile. Ovvero quel corpo indistinto e interclassista che un tempo si mobilitava quantomeno sulle grandi battaglie di civiltà e progresso e che ora invece sembra latitare. Eppure una legge quale la Minniti-Orlando dovrebbe fare inorridire qualsiasi “sincero democratico” e invece le voci di dissonanza che si alzano sono sempre più flebili.
Certo qualche segnale sembra comunque arrivare. Il mondo dei giuristi democratici napoletani sono mesi che organizza convegni per denunciare la barbarie di questa legge, per denunciarne l’incostituzionalità e chiamare i propri colleghi alla lotta...

pc 16 ottobre - Cagliari, il 21 Ottobre corteo antifascista per chiudere Casapound

Casapound vuole aprire una sede a Cagliari il 21 Ottobre. Il Coordinamento Antifascista Cagliaritano ha lanciato per quella giornata un corteo in città per impedire l'apertura della sede dei neofascisti.

Diffondiamo e riproponiamo l'appello alla mobilitazione antifascista "Chiudere Casapound".

RIPRENDIAMOCI LE STRADE, CHIUDIAMO CASA POUND!
Il 21 ottobre aprirà ufficialmente a Cagliari la sede di Casapound Italia, un partito travestito da associazione di promozione sociale, già presente in varie parti della penisola e in Sardegna.
Ogni avamposto di Casapound è diventato una zona franca per i militanti di estrema destra, che hanno potuto - nella quasi totale impunità - aggredire, minacciare, umiliare migranti, omosessuali o chiunque abbia mostrato la propria avversità alle idee dei neofascisti. Casapound fomenta l'odio

pc 16 ottobre - Nel ciclo di celebrazione del Centenario dell'Ottobre fondamentale approfondire l'analisi della costruzione del socialismo

pc 16 ottobre - 4° RESOCONTO DALL'ASSEMBLEA NAZ DELLE DONNE - ultimo giorno



























DALLA DELEGAZIONE DEL MFPR 

Ieri assemblea plenaria, con le conclusioni dei Tavoli, le decisioni finali per il 25 novembre e ancora tanti e tanti interventi.

Durante l'assemblea una rappresentante delle donne kurde ha portato il sostegno all'assemblea e alla lotta delle donne in Italia, dicendo: abbiamo lo stesso obiettivo.

Verso le conclusioni, è stata presentata dalla compagna del Mfpr de L'Aquila, Luigia, promotrice della campagna per le prigioniere politiche, per Nadia Lioce, l'appello/mozione a difesa delle condizioni di vita e No al 41bis per Nadia Lioce. 
L'appello è stato accolto con un grosso applauso, come pure l'invito al presidio che si terrà a L'Aquila il 24 novembre in occasione dell'udienza del processo contro Nadia Lioce.
L'appello poi è stato sottoscritto da tante donne e altre invieranno le loro firme on line.

L'assemblea ha lanciato la manifestazione nazionale a Roma per il 25 novembre!
Ma questa volta - come è stato detto dalla gran parte degli interventi nei due giorni - sarà diversa dall'anno scorso, non sarà una passeggiata, un corteo "normale", ma sarà combattiva, esprimendo lo spirito di forza che dallo sciopero delle donne e dalle lotte che ci sono state in questi mesi e dall'assemblea è venuto fuori.
La manifestazione passerà e bloccherà alcuni dei luoghi Istituzionali simbolo della politica oppressiva e di attacco verso le donne, in particolare dal Ministero del Lavoro e dal Ministero degli Interni, del famigerato Minniti.

Unanime è stata la denuncia del carattere sistemico, strutturale della violenza sessuale, frutto di questo sistema capitalista. 
Certo, su come liberarsi di questo sistema capitalista, vi sono diverse posizioni, espressione anche della differente condizione di classe dentro il movimento delle donne, ma  la coscienza che questa violenza è strutturale a questa società, sgombera sempre più il campo da ogni illusione riformista che si possa mettere fine alla violenza sessuale lasciando in piedi il sistema sociale che la genera.

Lavoratrici delle coop. sociali di Palermo
e lavoratrici della Sodexo
Il Tavolo sul lavoro insieme alla piattaforma, ha portato a tutta l'assemblea la proposta di un'inchiesta/autoinchiesta dei luoghi più simbolici dello sfruttamento e oppressione delle lavoratrici, finalizzata a costruire un collegamento, una rete delle realtà e lotte delle lavoratrici; insieme al fatto di andare nelle vertenze più importanti per "toccare con mano" la situazione e dare forza alle donne in lotta. E' quella "marcia delle donne", portata come indicazione dalle lavoratrici del Mfpr, che così comincia a concretizzarsi. 

Forte da vari Tavoli e interventi è venuta la denuncia delle politiche securitarie, le politiche repressive, come dell'azione razzista contro i migranti e le migranti di Minniti, con gli accordi criminali fatti in Libia.
Una proposta su questo che è uscita in assemblea è di fare il 4 novembre iniziative nelle varie città verso le caserme, contro la polizia, i carabinieri - i cui uomini stupratori, violentatori, non sono "mele marce" - ha detto una compagna di Torino - ma parte di un sistema organico fascista, sessista della polizia.

Così come è stata forte e unanime la denuncia dell'azione della Boldrini che proprio vicino al 25 novembre presenterà il piano del governo sulla violenza sessuale, che è di fatto un piano di controllo, di repressione della socialità.
Per questo è uscita dall'assemblea di ieri l'indicazione di una giornata di mobilitazione - intermedia al 25 novembre - contro questo piano del governo. Le compagne romane hanno proposto che questa giornata sia il 17 novembre dato che in questo giorno vi sarà la discussione Stato/regione su questo piano al Dipartimento delle pari opportunità. 

Ma soprattutto, come ha detto qualcuna e noi siamo d'accordo, per contrapporsi alla violenza dello Stato - che impone una sorta di "dittatura della violenza" - è giusta la violenza delle donne.
Una violenza rivoluzionaria, aggiungiamo noi, per rovesciare il sistema del capitale.

Come ha detto nel suo intervento la compagna del Mfpr di Milano, Giovanna, e le lavoratrici di Palermo, questa assemblea ha segnato un passo avanti; da questa assemblea usciamo più forti. E la manifestazione del 25 novembre deve essere espressione di questa forza, che ha trovato nello Sciopero delle donne una prima e grossa manifestazione.
La lotta delle donne deve far paura - come l'ha fatta la radicalità delle donne che sono state ai G7, al G20 dove i padroni del mondo decidono i nostri destini. Noi vogliamo esprimere lo spirito irriducibile delle donne. 
L'elemento che ha segnato la differenza in questa assemblea nazionale è stata la presenza, gli interventi, lo spirito portato direttamente dalle lavoratrici, dalle loro lotte, che uniscono parole e fatti.
Le posizioni si sono meglio espresse e anche delimitate. L'azione da "cappello", imbrigliante di nudm di Roma ha dovuto fare un passo indietro.
ORA ANDIAMO VERSO UN 25 NOVEMBRE FORTE E COMBATTIVO!

pc 16 ottobre - La Sardegna è antimilitarista!

Cagliari: in centinaia in strada gridano "A Foras" contro le navi di guerra dell'esercitazione "Joint Star 2016"

Nel giorno di inizio dell' esercitazione militare Joint Star “A Foras, contra a s'ocupatzione militare de sa Sardigna ” ha dato vita a una manifestazione nelle adiacenze del porto di Cagliari dove dovevano trovarsi lle navi impegnate in queste settimane.
Di fatto, la presenza della manifestazione ha fatto in modo che le unità della flotta bellica non attraccassero. Qui di seguito il report ripreso dalla pagina di “A Foras”, con i prossimi appuntamenti

pc 16 ottobre - La Liguria è antifascista!



Sabato 14 ottobre si è svolta una importante manifestazione antifascista a Savona, nel mentre a Genova, si svolgeva una medesima mobilitazione, dopo quella del sabato scorso contro l’apertura (annunciata e nuovamente rinviata), in centro cittadino, di una delle due nuove sedi neo-fasciste: quella di Casa Pound a pochi metri da Piazza Alimonda, l’altra legata a “Lealtà e Azione” in via Serra a pochi passi dalla Città Vecchia. Mentre a Genova i compagni tracciavano davanti alla sede una enorme scritta contro i fascisti, a Savona il corteo attraversava i quartieri con canti, slogan e interventi. (Vedi foto)
Più di un migliaio di persone hanno sfilato tra il centro cittadino savonese e il popolare quartiere di Villapiana, scandendo a gran voce slogan che ribadivano la natura antifascista della città ligure. In piazza Sisto, luogo di concentramento della manifestazione, prima dell’inizio del corteo quattro interventi introducono le ragioni della manifestazione, dando voce alle differenti componenti di questa iniziativa politica.
Il primo intervento dal microfono dell’impianto degli organizzatori, “montato” su una vecchia Ape, chiarisce le tappe di un percorso durato più mesi che ha visto l’assemblea preparatoria ingrossare via via le proprie fila, testimoniando il pericolo che lo sviluppo della destra significa

pc 16 ottobre - Sostegno alla lotta del popolo palestinese con la controinformazione



I documenti inseriti in questa settimana
( 8 Ottobre -  14 Ottobre 2017 )

14 Ottobre 2017
-   Il giro a Gerusalemme: lettera aperta ai nipoti di Gino Bartali
di Ugo Giannangeli
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-   Padre Musallam: la resistenza non consegni le armi fino a che la Palestina non sia liberata
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-   La scuola dell'odio. Sette anni nelle prigioni israeliane
di Bruno Breguet
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13 Ottobre 2017
-   Stati Uniti e Israele lasciano l’Unesco. E’ veramente un problema?
di Sergio Cararo
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-   Due detenuti riaccendono l’attenzione sui prigionieri palestinesi
di Stefano Mauro
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-   In meno tre mesi si suicidano otto soldati israeliani
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-   
-   Tortura in Israele
di Parallelo Palestina
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12 Ottobre 2017

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-   L’eroe sionista progressista Barak si vanta che la sinistra israeliana ha “liberato” i territori occupati per gli ebrei
di Jonathan Ofir
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-   Tre donne palestinesi denunciano compagnia aerea israeliana
di Irene Masala
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11 Ottobre 2017
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-   Il pluripremiato regista Ken Loach dona i ricavi delle proiezioni del film al movimento di BDS
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-   Striscia di Gaza, tra rovine e disperazione
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10 Ottobre 2017
-   Quadruplicate le demolizioni edilizie in Palestina
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-   Nonostante l’opposizione di Netanyahu, la riconciliazione dei palestinesi è nell’interesse di Israele
di Amira Hass
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-   Dahlan: soluzione a due Stati impossibile, unità nazionale più urgente
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9 Ottobre 2017
-   Israele e lo sfruttamento dell'Olocausto -
opuscolo
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-   Nasrallah: USA, Arabia Saudita e Israele minano la stabilita' regionale
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-   Trump: ambasciata Usa resta a Tel Aviv.
Abu Mazen respira…per ora
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-   Fatah e Hamas si incontreranno la prossima settimana al Cairo
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8 Ottobre 2017
-   Le forze armate israeliane usano munizioni da guerra in Al-Khalil e fermano due ragazzi
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-   A settembre Israele ha arrestato 33 minorenni
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-   Ex braccio destro di Netanyahu: l’accordo sul nucleare iraniano va sostenuto
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-   L’ambasciatore di Trump in Israele esce dai ranghi
di Maureen Clare Murphy

pc 16 ottobre - Le oscene celebrazioni dei trotskisti dell'Ottobre sono un contributo alla denigrazione dell'ottobre e del socialismo - una corrispondenza

MANCAVANO SOLO LORO A PRESENTARE, A GENOVA, UN LIBRO SULL'OTTOBRE

Sabato quattordici ottobre, a partire dalle ore 16:30, il circolo Severino “Dente” Bianchini di Rifondazione ospita la presentazione del libro di Ernest Mandel «Ottobre ’17. Colpo di stato o rivoluzione sociale? La legittimità della rivoluzione russa» (edizioni La.Co.Ri., 2017, pagine ?, Euro 15,00).
Ad organizzare l’incontro è Sinistra Anticapitalista, il gruppo di traditori trotzkisti fondato nel 2007 – con il nome di Sinistra Critica – dall’ex senatore rifondarolo torinese Franco Turigliatto, autore della prefazione allo scritto ed ospite d’onore dell’incontro.
Come sempre accade in questi casi, le presenza sono piuttosto nutrite: questo soprattutto perché, oltre ai militanti dell’organizzazione promotrice, non possono mancare gli adepti delle altre parrocchie che fanno riferimento allo stesso vate(r).
Così, accanto all’immancabile banchetto di Sinistra Classe Rivoluzione, si possono notare esponenti, e persino alcuni ex tali, del Partito Comunista dei Lavoratori, a cui si aggiunge qualche militante del circolo rifondarolo.
L’intervento principale è quello del Turigliatto, il quale ripercorre le vicende che precedono l’insurrezione e quelle che la seguono, fino alla morte del compagno Lenin ed all’instaurazione del «termidoro staliniano, e tutte le cose spaventose da esso effettuate» compreso, a suo dire, l’aver facilitato Hitler attraverso lo "sterminio", avvenuto con le purghe del 1937-38, dei capi dell’Armata Rossa.
Genova, 16 ottobre 2017

pc 16 ottobre - La lotta alla SDA - continuiamo a parlarne - un contributo

Tregua armata all’hub SDA di Carpiano:                                                               volevano licenziare, pacificare e normalizzare il magazzino e sono stati fermati!

Dopo una serrata durata pressoché un mese, giovedì 12 ottobre in Prefettura, SDA e SI Cobas hanno sottoscritto un accordo per la riapertura dell’hub di Carpiano e la ripresa dell’attività bloccata per scelta padronale.
Nonostante SDA abbia cercato con fermezza, nei precedenti incontri, di chiudere ogni spazio alla trattativa per tentare di annichilire il sindacato e recuperare rapporti di forza più favorevoli, la determinazione e la resistenza dimostrata dai lavoratori hanno impedito che ciò si concretizzasse. Al pari sono riusciti, con lucida intelligenza tattica, a impedire che SDA li inchiodasse politicamente in un angolo, schiacciati, da un lato, dalla diffamatoria campagna che li imputava dei danni subiti anche dall’utenza e, dall’altro, dall’accettazione della cancellazione delle conquiste ottenute in anni di lotte.
La forzatura fatta da SDA con l’improvvisa decisione unilaterale di cambiare la cooperativa fornitrice dei servizi di movimentazione nell’hub di Carpiano a 3 mesi della scadenza naturale del